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 2 giugno 2008. Festa della Repubblica bagno di folla per Berlusconi

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Giorgino

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MessaggioTitolo: 2 giugno 2008. Festa della Repubblica bagno di folla per Berlusconi   Mar Giu 02, 2009 2:56 pm






Concluse le commemorazioni del 62° anniversario della Repubblica italiana. Ore 9 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha salutato il Milite ignoto alla presenza delle più alte cariche dello stato. Ore10 sfilata sui fori imperiali. La folla riunita sulle tribune ai lati dei fori imperiali ha seguito le commemorazioni con grande partecipazione.

La cerimonia per il 62/o anniversario della Repubblica è iniziata puntuale questa mattina alle 9 quando il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, è giunto all'Altare della Patria, per deporre una corona d'alloro sulla tomba del Milite ignoto. Il primo atto della cerimonia che avrà il suo culmine alle 10 con la parata militare intitolata, anche quest'anno, «La Repubblica e le sue forze armate». Ad accompagnare il capo dello Stato al Vittoriano il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il capo di stato maggiore della Difesa Vicenzo Camporini. Nonostante la giornata grigia e la lieve pioggia, diverse centinaia di persone hanno seguito la cerimonia. A ricevere il capo dello Stato Sulle sulle scale dell'Altare della Patria il presidente del Senato, Renato Schifani, quello della Camera, Gianfranco Fini, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il presidente della Corte Costituzionale Franco Bile. Grande assente il ministro dell'Interno Roberto Maroni che non parteciperà oggi alla sfilata in via dei Fori imperiali perchè prenerà parte alle celebrazioni della Festa della Repubblica che si terranno a Varese. Il sottosegretario alla Difesa, Giuseppe Cossiga, ha invece presieduto la cerimonia al sacrario di Redipuglia in provincia di Gorizia. Il corteo ha sfilato davanti ai reparti schierati sul piazzale antistante il sacrario che raccoglie le spoglie di centomila caduti nella prima Guerra mondiale. Dalle 10 dopo l'arrivo del corteo presidenziale alla tribuna di via dei Fori imperiali, hanno sfilato circa 7.200 militari e civili. 40 mezzi speciali, 97 moto, 204 fra cani e cavalli. Grade novità di quest'anno la prima apparizione pubblica, a bordo di quattro mezzi di ultima generazione, il "soldato futuro", un combattente in tenuta hi-tech in fase sperimentale. La cerimonia si è conclusa intorno alle 11 con il passaggio delle Frecce Tricolori che avevano già fatto un primo volo sul Vittoriano mentre il capo dello Stato stava visitando l'Altare della Patria. Ieri Napolitano in attesa delle celebrazioni di questa mattina aveva rivolto un discorso al paese avvertendo sul rischio di una regressione civile: «Non posso tacere la mia preoccupazione per il crescere di fenomeni che costituiscono la negazione dei valori costituzionali: fenomeni di intolleranza e di violenza di qualsiasi specie, violenza contro la sicurezza dei cittadini, le loro vite e i loro beni, intolleranza e violenza contro lo straniero, intolleranza e violenza politica, insofferenza e ribellismo verso legittime decisioni dello stato democratico». Questa mattina, prima di raggiungere il palco delle Autorità in via dei Fori Imperiali, il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha così commentato le parole del Presidente della Repubblica: «Un messaggio, quello di ieri del capo dello Stato, alto, condiviso, certamente impregnato di quella passione civile che caratterizza il mandato del presidente Napolitano». Della stessa opinione anche Gianni Alemanno, presente alla deposizione della corona all'altare della Patria «In questo momento abbiamo bisogno di una grande unità nazionale che può essere soltanto rappresentata dai valori repubblicani. Quella di oggi - ha aggiunto - è la festa che meglio rappresenta la nostra Repubblica ed è molto importante che tutte le istituzioni e le forze politiche sociali si stringano intorno a questa data». Alla fine della parata Il presidente del Consiglio non si è sottratto all'abbraccio dei sostenitori e ha percorcorso lentamente a piedi via dei Fori Imperiali circondato da una folla, via via sempre più numerosa e pressante, nonostante una pioggia scrosciante. L'acquazzone non ha frenato l'entusiasmo dei fans, che hanno circondato il premier, protetto da un cordone di poliziotti e guardie del corpo. Sono stati pochi coloro che hanno desistito per il timore di farsi male e di rimanere schiacciati dalla folla, la maggior parte delle persone che hanno atteso l'arrivo di Berlusconi ha continuato a farsi largo nel tentativo di arrivare anche solo a toccare il presidente del Consiglio. Il passaggio di Berlusconi è stato ritmato da cori da stadio, invocazioni, applausi a scena aperta all'indirizzo del premier, che ha risposto con ampi gesti di saluto.


tratto da: agenziaami


Saluti.Giorgio
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CHRI'S

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MessaggioTitolo: Re: 2 giugno 2008. Festa della Repubblica bagno di folla per Berlusconi   Mar Giu 02, 2009 5:19 pm

NON CONSIDERO BERLUSCONI COME APPARTENENTE A LA REPUBBLICA ITALIANA
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2 giugno 2008. Festa della Repubblica bagno di folla per Berlusconi
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